BONK!

Categoria: Stile libero

Bonk, centro di idee

Bonk, laboratorio di idee ed espressione. Nasce a Ponte San Giovanni, nel Settembre 1997, e da un’esperienza “sperimentale”diventa modello per altri centri simili in tutta la Regione. Corsi di fotografia, realizzazione di corto o medio metraggi, un giornalino, musica e ritrovo.Tutto questo e qualcosa di più. Quel più determinato dall’incontro di persone. Sono giovani dai 17 ai 30 anni i frequentatori abituali, “ma poi d’estate, quando il parco Bellini si riempie – dice il responsabile del centro Giacomo Baruffa – arrivano anche ospiti ‘fuori target’. Ragazzi di 12-13 anni che, comunque ben accetti, iniziano a gravitare attorno a questo centro.” Un percorso, quello del Bonk, singolare. “Solitamente certe esperienze nascono dalla presenza di associazioni e cooperative già attive, nel nostro caso è successo l’esatto contrario, dall’esperienza di questo laboratorio, è nata la cooperativa, l’Onda, che ora ne gestisce le sorti.”

I locali sono ricavati da una porzione del C.V.A. e il centro è aperto a tutti. Dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 23.30, mentre il sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Un laboratorio di fotografia con sviluppo e stampa. “Certo – precisa Baruffa – non stiamo parlando di corsi che garantiscano poi una preparazione professionale, o rilascino certificati. Qui si trova lo spazio per poter esplorare quella che risulta essere anche solo una curiosità. Poi, questo dipende dalla volontà del singolo, ognuno è libero di approfondire.” Un gruppo di aspiranti videomakers.” Un’esperienza nata da poco – continua – senza troppe pretese, ma con la voglia di coltivare un interesse. Sono già stati prodotti due filmati brevi, e poi ne verrà montato un terzo.

Anche in questo caso, è possibile venire qui, presentare il proprio progetto e poi iniziare a tradurlo in pratica”.

E poi un laboratorio teatrale. “Il nostro obiettivo, quest’anno, è riuscire a portare in scena l’Otello un pò rivisitato. Forse per settembre, ma bisognerà vedere. è un gruppo di ragazzi alla prima esperienza, quindi prima le basi della recitazione e poi inizieremo a lavorare sul testo”.

Uno spazio aperto. In tutti i sensi. Chiunque può presentarsi e tutte le attività sono gratuite.

(Articolo di Nicola Bistoni – da “Il Corriere dell’Umbria” – Martedì, 28 Gennaio 2003)