Il mio tempo nel tempo

Categoria: Le scuole raccontano

Guida realizzata nell’anno scolastico 2000/2001 dalle classi:

V Scuola Elementare Ponte Pattoli, III Scuola Elementare Solfagnano, IV e V Scuola Elementare Casa del Diavolo (X Circolo Didattico di Perugia) nell’ambito del progetto “Dalla storia al territorio…dal territorio alla storia”.

Il progetto è stato coordinato dalle insegnanti: Dittamo Daniela, Muzi Viviana, Roselli Giuliana, Rosini Luciana.

“Il mio tempo nel tempo” è una piacevole passeggiata attraverso i paesi di Solfagnano, Ponte Pattoli, Casa del Diavolo.
Un interessante itinerario per conoscere meglio il nostro territorio, una piccola e preziosa guida di riferimento per scoprire grazie alle testimonianze raccolte e ai disegni realizzati dai bambini delle scuole elementari, tanti particolari e curiosità che fin’ora c’erano sfuggiti…

Indice degli argomenti:

- Origine del territorio
- Solfagnano (origini del nome,villa romana, castello di Valcaprara, Torre Strozzi)
- Casa del Diavolo(origine del nome, villa Cianelli)
- Civitella Benazzone(le nozze di sangue, convento dei francescani minori, castello di Civitella Benazzone, il gonfalone, Monastero di San Paolo Val di Ponte)
- Ramazzano (castello di Ramazzano, Abbazia di Montelabate)
- Ponte Pattoli (il borgo, la Forra e lo Scapezzo, rione Santa Maria)
- Flora e Fauna del Tevere
- Il Tevere racconta
- Antichi mestieri
- La tessitura

TORRE STROZZI

Del XIII secolo, Torre Strozzi è una struttura fortificata diversa dalle consueti torri di guardia per la struttura forte e compatta e per la posizione in pianura, a 150 m. dal fiume Tevere…
Sono passati molti secoli, siamo negli ‘50 e ‘60; l’attività prevalente della zona è l’agricoltura.
Intorno alla torre, ci sono ora anche due annessi agricoli.
Il primo piano in quegli anni viene adibito a stalla. Negli anni ‘60 e ‘70 fu utilizzato come cantina.
“Mio padre abitava davanti alla Torre e per lui e i suoi amici era un luogo di giochi. Ci fece anche il pranzo della Cresima” (Federico)

CASA del DIAVOLO

Molte sono le leggende che cercano di giustificare un nome così particolare, noi ne riportiamo una che raccontava l’ultimo parroco della Parrocchia di Civitella Benazzone, Don Settimio…
Si dice che in tempi antichissimi qui fosse in mezzo, al fitto bosco, una locanda nella quale trovavano rifugio per la notte i pellegrini…
…qualche pellegrino cominciò a vedere, nei dintorni della locanda, ombre furtive che la luce lunare ingigantiva…
…probabilmente le ombre altro non erano che monaci che si spostavano da un luogo all’altro e facevano ritorno al loro monastero…così si cominciò a parlare di diavolo e a quella locanda venne dato il nome di casa del Diavolo…

IL CASTELLO di CIVITELLA BENAZZONE

In Civitella, si entra da un arco massiccio ai lati del quale si vedono, a sinistra una costruzione, ora ristrutturata e modificata che probabilmente era una torre, a destra le massicce mura che dovevano circondare tutto il castello…
…la caratteristica forma raccolta delle abitazioni, le une attaccate alle altre, dà ancora l’impressione di essere dentro il castello…

L’ABBAZIA di MONTELABATE

Il monastero di Santa Maria Valdiponte, chiamato volgarmente “Montelabate”…
Nei documenti più antichi è chiamato Santa Maria Valdiponte in Corbignano, dal monte omonimo che lo sovrasta verso est e sulla cui vetta corre la provinciale Eugubina.
Il Monastero ricorda i tempi più remoti dell’ordine monastico, nessuno però conosce il periodo preciso in cui è stato costruito, si sa che nell’XI secolo già si parlava di esso come da molto esistente, infatti nel 1030, Papa Giovanni XIX ne ordinò la restaurazione ad un certo Abate Pietro…

IL BORGO

Ai piedi del colle Maggiore sorge il rione più antico del paese, “il Borgo”.
In questo angolo suggestivo, ricco di storia e cultura è possibile vedere edifici di antica costruzione.
Secondo alcune fonti, parte delle mura, sarebbero i resti dell’antico castello di Ponte Pattoli.
Lungo la stretta via che lo attraversa, sorge anche la casa che ospitò San Carlo Borromeo, figlio di una sorella di Pio IV…