La natura e il silenzio…

Si concedeva un pò di riposo soltanto la sera, scendeva lungo le sponde del Tevere, si sedeva su una pietra dell’antica chiusa ed ascoltava il lento scorrere dell’acqua, qualche volta si fermava più a lungo e parlava con la luna…

La popolarità dei suoi lavori era ormai tale che tutti sapevano che dentro la Torre di Pretola c’era un bravissimo falegname che faceva miracoli con il legno.

Montenero era felice, perché nella Torre aveva trovato la serenità, la pace e la tranquillità necessarie per lavorare come sempre aveva sognato.