Il nostro sguardo su Ponte Felcino.

Categoria: Appuntamenti

il 3 novembre 2017 a Ponte Felcino, nella saletta della Torre Molino della Catasta, si è tenuto l’incontro promosso da “Il Ponte d’Incontro” e rivolto a tutte le Associazioni del paese per aprire una riflessione proprio su Ponte Felcino.

All’ incontro erano presenti più di trenta persone, in rappresentanza di associazioni e gruppi del paese.

L’introduzione che ha aperto l’incontro si basava su una constatazione non proprio positiva della fase che sta vivendo il paese sia dal punto di vista socio-culturale che economico.

Le dinamiche sociali riflettono in buona misura ciò che avviene già a livello nazionale dove sembra prendere sempre più corpo un atteggiamento di isolamento, di paure, di forte individualismo ben descritti negli ultimi Rapporti del CENSIS.

Da molti interventi si è sottolineato come sarebbe utile uscire da questo “abito mentale” perché la comunità di Ponte Felcino ha in sé importanti potenzialità, capaci di invertire l’attuale tendenza.

Molti degli intervenuti hanno evidenziato come ci sia uno scarso interesse da parte delle Istituzioni verso lo sviluppo di questo territorio e da qui la necessità di coordinare le richieste di intervento utili a migliorare la vita civile nel paese. Interventi di carattere urbanistico e sulla viabilità, l’organizzazione scolastica e l’assistenza sanitaria ed anche altri temi.

Al termine della riunione ci si è impegnati a dare continuità (ogni due mesi) a questi incontri creando un coordinamento tra le Associazioni, dando vita ad una forma di “Comitato di Quartiere” che nel suo spirito ricorda molto da vicino l’esperienza dei C.O.S. (Centri di Orientamento Sociale) di Aldo Capitini , subito dopo la guerra, a Perugia. Luoghi dove i cittadini si incontravano per dare risposta ai diversi problemi che andavano via via risolti, coinvolgendo tutte le disponibilità e le competenze presenti nel territorio e sottoponendole all’

Torre Molino della Catasta di Ponte Felcino.

Torre Molino della Catasta di Ponte Felcino.

attenzione del governo locale.

Rolando Boco